'Metteremo in campo un’opposizione seria, adulta, costruttiva e certosina, come non si è mai registrata prima, nella consapevolezza che non tollereremo e accetteremo mai atteggiamenti che non tengono conto del ruolo che i cittadini ci hanno chiesto di svolgere tramite quell’esercizio di democrazia che proprio Mezzetti ha sottolineato. Non accetteremo più la divisione di modenesi di serie A e modenesi di serie B in base alla loro appartenenza politica come non presteremo il fianco e bieche strumentalizzazioni politiche volte solamente a mistificare la realtà. Abbiamo cinque anni di duro lavoro davanti a noi, lo sappiamo, non abbiamo timore a svolgerlo con serietà e soprattutto non siamo mai stati spaventati dallo sbilanciamento che si registra anche nel numero di consiglieri che compongono la maggioranza. Lavoreremo duro per sfidarla giorno dopo giorno sul campo della politica nel solo interesse della nostra città. Con onestà ma senza timore reverenziale perché è bene ricordarlo: qui noi non siamo ospiti - ha aggiunto Negrini -. Questa è la casa della democrazia modenese e noi la abitiamo non per un favore concesso, ma perché la porta ci è stata aperta dai modenesi. Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati differenti. Lo ricordo spesso a me stesso, alla mia parte politica e mi permetto di ricordarlo anche al neo sindaco. In quella frase vi è tutta l’idea di una sana e onesta alternanza figlia dell’ascolto. Auguro a Mezzetti che molte delle sue vittorie siano le nostre vittorie, evidenza di un cambio di passo coraggioso e libero che mai come adesso risulta essere necessario per guidare Modena ad un futuro che passa attraverso una sana, alta, politica. Sir Winston Churchill diceva ‘Il politico diventa un uomo delle istituzioni quando inizia a pensare alle nuove generazioni e non alle prossime elezioni’, auguro al sindaco di ricordarsi in questi cinque anni, ogni giorno, di essere un uomo delle istituzioni”.
Consiglio Modena, esordio di Negrini: 'La sconfitta forgia gli uomini'
Poi cita Churchill: 'Il politico diventa un uomo delle istituzioni quando inizia a pensare alle nuove generazioni e non alle prossime elezioni'
Poi cita Churchill: 'Il politico diventa un uomo delle istituzioni quando inizia a pensare alle nuove generazioni e non alle prossime elezioni'
'Metteremo in campo un’opposizione seria, adulta, costruttiva e certosina, come non si è mai registrata prima, nella consapevolezza che non tollereremo e accetteremo mai atteggiamenti che non tengono conto del ruolo che i cittadini ci hanno chiesto di svolgere tramite quell’esercizio di democrazia che proprio Mezzetti ha sottolineato. Non accetteremo più la divisione di modenesi di serie A e modenesi di serie B in base alla loro appartenenza politica come non presteremo il fianco e bieche strumentalizzazioni politiche volte solamente a mistificare la realtà. Abbiamo cinque anni di duro lavoro davanti a noi, lo sappiamo, non abbiamo timore a svolgerlo con serietà e soprattutto non siamo mai stati spaventati dallo sbilanciamento che si registra anche nel numero di consiglieri che compongono la maggioranza. Lavoreremo duro per sfidarla giorno dopo giorno sul campo della politica nel solo interesse della nostra città. Con onestà ma senza timore reverenziale perché è bene ricordarlo: qui noi non siamo ospiti - ha aggiunto Negrini -. Questa è la casa della democrazia modenese e noi la abitiamo non per un favore concesso, ma perché la porta ci è stata aperta dai modenesi. Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati differenti. Lo ricordo spesso a me stesso, alla mia parte politica e mi permetto di ricordarlo anche al neo sindaco. In quella frase vi è tutta l’idea di una sana e onesta alternanza figlia dell’ascolto. Auguro a Mezzetti che molte delle sue vittorie siano le nostre vittorie, evidenza di un cambio di passo coraggioso e libero che mai come adesso risulta essere necessario per guidare Modena ad un futuro che passa attraverso una sana, alta, politica. Sir Winston Churchill diceva ‘Il politico diventa un uomo delle istituzioni quando inizia a pensare alle nuove generazioni e non alle prossime elezioni’, auguro al sindaco di ricordarsi in questi cinque anni, ogni giorno, di essere un uomo delle istituzioni”.
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