Pienamente e convintamente all'interno dell'area progressista di centro sinistra che a Modena comprende anche Azione, Giuseppe Conte, leader nazionale del MoVimento 5 Stelle, è giunto in pieno centro a Modena accolto da una grande quantità di persone, nonché di curiosi, oltre ai candidati, da una grande quantità di militanti del partito. Ma anche tanta gente comune a rincorrerlo per fare un selfie, che lui concede a tutti. Così come concede a tutti una risposta ad ogni domanda di qualsiasi persona. Dal 110% a Grillo, alla commissione Covid, al regolamento del partito.
Dopo avere spiegato le ragioni di un ingresso convinto nella coalizione di centro sinistra a sostegno di Michele De Pascale, Conte ha improvvisato una piccola lezione sulle regole del nuovo movimento in risposta ad alcune sollecitazioni di attivisti. Poi passeggiata per via Emilia centro e corso Duomo. L'ex premier si ferma spesso a parlare, anche diversi minuti, con persone che nel tragitto gli pongono delle domande, o semplicemente lo salutano e gli stringono la mano. Uno sguardo ammirato al Duomo e al rosone, con l'ex consigliere comunale ed ora candidato alle regionali Fantoni, che si improvvisa cicerone. Poi giunto davanti ad una delle porte laterali aperte della cattedrale, la scelta di entrare. Accompagnato dalla sicurezza.
Con lui ci sono i coordinatori regionali Lanzi, Croatti e tutti i candidati che poco prima al caffè concerto si erano presentati esponendo i punti principali del programma, insieme al coordinatore provinciale del partito Massimo Bonora, a sua volta candidato.



