Articoli Politica

'Coppie omosessuali e figli: la perversione e il credo di Sibilia'

'Coppie omosessuali e figli: la perversione e il credo di Sibilia'

Carlo Giovanardi, in una conferenza stampa a Parma ha contestato le motivazioni il sindaco Pizzarotti


2 minuti di lettura


Il sindaco di Parma, l'ex pentastellato Federico Pizzarotti, ha con grande enfasi annunciato nei giorni scorsi di aver ordinato di iscrivere all'anagrafe del comune come figli di coppie omogenitoriali bambini ottenuti direttamente o indirettamente da due uomini o da due donne in nome del prevalere dell'amore e dei diritti dei bambini.

Carlo Giovanardi, in una conferenza stampa a Parma ha contestato le motivazioni giuridiche del sindaco ricordando che nel nostro ordinamento i bambini sono pienamente tutelati in qualunque modo vengano generati mentre secondo la nostra Costituzione famiglia è quella composta da un uomo e da una donna mentre le Unioni Civili sono inquadrate nelle 'formazioni sociali' di cui all'art 2 della Costituzione mentre ricorrere all'utero in affitto è delitto penalmente perseguibile.

Il sindaco non si è limitato a difendere la sua scelta, ma ha polemizzato duramente con il vescovo di Parma monsignor Solmi, che ha difeso la concezione cristiana della famiglia in occasione del Natale, e soprattutto con Don Rossolini che ha ironicamente rilevato che in nome dell'amore si può avallare ogni tipo di perversione. Apriti cielo: don Rossolini è stato immediatamente accusato di aver offeso le coppie omosessuali con questa affermazione dimenticando il signor sindaco che fu proprio il suo ex collega di partito onorevole Carlo Sibilia, attualmente sottosegretario agli interni del governo giallo-verde a pubblicare sul blog di Grillo la proposta che il matrimonio si potesse celebrare tra uomini e donne, tra due donne, tra due uomini, tra più uomini e donne, e tra esseri umani e specie diverse.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati