Senza aspettare una legge, in questi anni il MoVimento 5 Stelle ha restituito ai cittadini quasi oltre 90,5 milioni di euro tra tagli stipendi e rendicontazioni diarie, rinuncia alle indennità di carica e ai rimborsi elettorali. Di questi ultimi, 25 milioni circa provengono da parlamentari e consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle che hanno versato parte dei loro stipendi al fondo del MEF per il microcredito, uno strumento di garanzia statale per la concessione di piccoli finanziamenti a microimprese e lavoratori autonomi.
Ed è così che oggi i candidati modenesi del Movimento lle prossime elezioni politiche del 4 marzo Michele Dell’Orco, Enrica Toce e Maria Laura Mantovani hanno fatto visita ad alcune realtà imprenditoriali carpigiane che hanno usufruito del Fondo Ministeriale e quindi delle risorse messe girate direttamente da deputati, senatori e Consiglieri regionali.
'Il Movimento 5 Stelle - hanno sottolineato i candidati - ha contribuito non solo con le donazioni ma anche all’attivazione di quel fondo che ad oggi, secondo i dati forniti dal Ministero, avrebbe già finanziato 7.200 micro e piccole imprese generando 17.000 posti di lavoro.
Nella provincia di Modena al 31 dicembre 2017 risulterebbero essere oltre cento le imprese che hanno avuto accesso al microcredito'I negozi visitati e che hanno usufruito del fondo sono stati
Madame Pizza di Bruzzese Antonio a Cortile di Carpi (negozio di pizza da asporto)
Eco Foto Store Mazzoni in Via Roosevelt 25/a (fotografo)
L’Idea ce l’ho di Bassoli Alexia e Goldoni Barbara (negozio prodotti per infanzia ecologici ed antiallergici) in via Berengario 126/a.


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