'Nel 2023 – aggiunge il senatore Maurizio Gasparri - venni personalmente in via delle Costellazioni e dissi che quella realtà rappresentava la dimostrazione del fallimento e della contraddizione delle politiche di accoglienza portate avanti a Modena e in Emilia-Romagna. A distanza di tre anni emergono nuovi elementi che meritano risposte immediate, questa volta sul terreno ancora più delicato della sicurezza antincendio. Per questa ragione presenterò un’interrogazione al Ministero dell’Interno per sapere se il gestore ha tutti le carte in regola per svolgere questi servizi'.

'La documentazione raccolta (foto sopra) – spiegano gli azzurri Platis, Fontana e Botti - è molto precisa. Si tratta della pratica PI n. 45212, riferimento SUAP 369068/2023/2852, intestata a HYMA Srl per via delle Costellazioni 170. L’istanza fu ricevuta dai Vigili del Fuoco il 17 ottobre 2023, protocollo 20456, e aveva come oggetto il ‘ripristino dell’impianto di rivelazione automatica d’incendio a servizio del fabbricato’. La struttura veniva classificata alla voce 66.4.C, strutture ricettive e simili con più di 100 posti letto'.
Nel documento c’è una prescrizione inequivocabile: ‘Prima di avviare l’esercizio dell’attività, il responsabile è tenuto a presentare segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presso questo Comando’.
'Da qui – incalzano gli azzurri - partono le nostre domande che non hanno trovato riscontro in altri accessi: i lavori previsti dal progetto sono stati realmente eseguiti? L’impianto e i rilevatori di fumo sono stati ripristinati? La Scia è stata poi presentata? Quando, con quale protocollo e con quale esito? Sono stati effettuati i successivi controlli e adempimenti previsti? Abbiamo il ragionevole dubbio - almeno secondo la documentazione che ci è stata messa a disposizione - che gli interventi previsti possano non essere stati completati e proprio per questo abbiamo chiesto formalmente accertamenti, anche in merito alla durata e alla scadenza delle autorizzazioni antincendio sia ai Vigili del fuoco sia alla Prefettura.
'La nostra preoccupazione immaginiamo non possa che essere condivisa da tutti. Quando centinaia di persone vivono nello stesso palazzo, comprese famiglie, bambini e richiedenti asilo inviati nell’ambito dell’accoglienza pubblica, non può rimanere nemmeno un punto interrogativo sulla sicurezza antincendio. Non chiediamo rassicurazioni verbali, ma verifiche sul posto. Grazie anche all’intervento del sen. Gasparri ci aspettiamo certezze sul fatto che le Costellazioni siano pienamente in regola sotto il profilo antincendio' - chiudono Antonio Platis, Enrico Fontana e Giovanni Botti.


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