Ma 'qualora dovesse servire una terza dose in autunno o inverno, o qualora dovesse servire ulteriormente questa attività sul territorio a fronte di una consistente disponibilità di vaccini, io penso che quella indicata dal ministro Speranza sia la via giusta: far riferimento prioritariamente alla medicina del territorio, quindi ai medici di medicina generale, pediatri di libera scelte, farmacisti e anche luoghi di lavoro'.
Oggi, sottolinea Donini, 'la nostra preoccupazione, condivisa anche da tutte le altre Regioni, è che siano garantite le forniture. Oggi siamo ancora tra le primissime regioni per inoculazioni delle dosi consegnati, abbiamo gli over 60 con almeno una dose e che concluderanno il ciclo nelle prossiume settimane attorno e oltre al 90%, quindi si è raggiunta una buona immunità di comunità per quella fascia d'età'. Per quanto riguarda i sanitari, gli ultimi dati del 28 giugno parlano di un 92,5% con la prima dose, ma 'continuiamo ad insistere perchè si vaccinino, applicando la legge per coloro che non dovessero vaccinare senza avere un giustificato motivo', assicura Donini. A porre la questione dell'hub bolognese, considerando che 'a settembre e ottobre sono previsti eventi fieristici', è stata Castaldini. Per la quale guardando al prossimo anno scolastico 2021-2022, 'va scongiurata una nuova chiusura delle scuole, cosa che oggi non è scontata'. Infatti, come sottolinea la forzista nel suo intervento in aula, ad oggi 'l'82% dei ragazzi dai 12 ai 19 anni non ha ricevuto nemmeno una dose di vaccino.



