Articoli Politica

Covid: il Comune interrompe i dati sulle Cra, ma il sindaco nega

Covid: il Comune interrompe i dati sulle Cra, ma il sindaco nega
Covid: il Comune interrompe i dati sulle Cra, ma il sindaco nega

Abbiamo chiesto al sindaco le ragioni dello stop all'informativa settimanale al Consiglio Comunale sui dati, e la risposta è sorprendente

Abbiamo chiesto al sindaco le ragioni dello stop all'informativa settimanale al Consiglio Comunale sui dati, e la risposta è sorprendente


1 minuto di lettura

Dopo il raggiungimento, a metà novembre, dei 50 morti positivi al coronavirus e di decine  di contagiati tra gli operatori, solo nella nella seconda ondata della pandemia, nelle 16 Cra accreditate dal Comune, il sindaco di Modena ha interrotto improvvisamente il consueto report settimanale con i dati sulla pandemia nelle strutture per anziani, che era solito diffondere nel corso del Consiglio Comunale.
Da due sedute e due settimane, la diffusione dei dati sull'andamento epidemiologico nelle CRA è interrotta. Abbiamo chiesto al Sindaco le ragioni di questa interruzione e se la comunicazione dei dati, richiesta anche dalle famiglie degli ospiti delle strutture, riprenderà. La risposta è sorprendente.



Il sindaco nega di avere interrotto l'informativa settimanale ma, a domanda sulla situazione, risponde che la situazione epidemiologica all'interno delle Cra è 'abbastanza in equilibrio, ci sono naturalmente diversi casi ma non ci sono dei picchi particolari che mettono in difficoltà. Stiamo facendo analisi dappertutto e credo questo sia estremamente importante'

Gi.Ga.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati