Da un lato, il Partito Democratico ha espresso un plauso convinto al sindaco Matteo Mesini per quella che definisce una gestione “efficace, responsabile e concreta” dell’evento calamitoso. In una nota ufficiale, il Pd sassolese ha sottolineato la tempestività dell’intervento istituzionale, l’attivazione immediata della macchina comunale e il coordinamento puntuale tra Polizia Municipale, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e volontari. “Si è vista una politica che non si nasconde, ma scende in strada, ascolta e agisce”, si legge nel comunicato, che si conclude con un ringraziamento corale a tutte le forze impiegate sul campo e con un appello a mettere la crisi climatica al centro delle future politiche locali.
Di tenore decisamente diverso il commento di Forza Italia, che per voce del coordinatore comunale Claudia Severi, ha puntato il dito contro le mancanze strutturali e di prevenzione da parte dell'Amministrazione. Pur riconoscendo l’impegno personale del sindaco durante l’emergenza, Severi ha definito la situazione “inaccettabile”, denunciando il blocco simultaneo dei principali sottopassi cittadini e gravi allagamenti nel centro storico 'con via Menotti trasformata in un fiume in piena e con acqua che anziché defluire si concentrava in centro, e con gravi danni a privati ed esercenti che si sono trovati locali allagati e nella necessità di chiamare ditte specializzate con idrovore e pompe idrauliche per gli svuotamenti. È ora di smetterla con le sole reazioni in emergenza: serve un piano concreto di manutenzione e adeguamento della rete idraulica urbana”, ha dichiarato Severi, chiedendo anche la sospensione automatica delle multe ZTL per chi si è recato in centro per prestare soccorso o proteggere i propri beni o i beni di altri.



