'In secondo luogo se Bonaccini ci teneva tanto all’Emilia Romagna poteva restare qui e completare il suo mandato come aveva assicurato numerose volte e non scapparsene in Europa - continua Galli - Sono certo che Bonaccini sui temi che riguardano l’Emilia Romagna sia più preparato della Ugolini, ma sono altrettanto certo che sui temi dell’istruzione sia meno ferrato della stessa Ugolini, già sottosegretario del Governo e consulente più volte dello stesso Ministero. Che, se vogliamo entrare nel dettaglio Bonaccini è molto preparato, forse, sulla teoria ma certamente molto meno sulla pratica visto che la sanità, malgrado un buco di oltre 800 milioni di euro, sta degradandosi e le promesse come quella del 13 gennaio 2020 di riapertura dei Punti Nascita montani sono rimaste, appunto, promesse. Le nostre strade sono le stesse di 100 anni fa malgrado gli annunci, non realizzati, di nuovi assi viari come la Cispadana o la Bretella, con lavori annunciati ma non iniziati da non so quanti anni. Le nostre industrie sono a rischio fortissimo di delocalizzazioni/chiusure a partire dalla modenese Maserati. Ma se Bonaccini freme così tanto per intervenire (tenetemi, tenetemi) perché non organizziamo un bello scontro stile Orazi e Curiazi o una sfida all’Ok Corral?'
'Dare della codarda alla Ugolini? Da Bonaccini inaccettabile villania'
'Se Bonaccini ci teneva tanto all’Emilia Romagna poteva restare qui e completare il mandato come aveva assicurato numerose volte e non scapparsene in Europa'
'In secondo luogo se Bonaccini ci teneva tanto all’Emilia Romagna poteva restare qui e completare il suo mandato come aveva assicurato numerose volte e non scapparsene in Europa - continua Galli - Sono certo che Bonaccini sui temi che riguardano l’Emilia Romagna sia più preparato della Ugolini, ma sono altrettanto certo che sui temi dell’istruzione sia meno ferrato della stessa Ugolini, già sottosegretario del Governo e consulente più volte dello stesso Ministero. Che, se vogliamo entrare nel dettaglio Bonaccini è molto preparato, forse, sulla teoria ma certamente molto meno sulla pratica visto che la sanità, malgrado un buco di oltre 800 milioni di euro, sta degradandosi e le promesse come quella del 13 gennaio 2020 di riapertura dei Punti Nascita montani sono rimaste, appunto, promesse. Le nostre strade sono le stesse di 100 anni fa malgrado gli annunci, non realizzati, di nuovi assi viari come la Cispadana o la Bretella, con lavori annunciati ma non iniziati da non so quanti anni. Le nostre industrie sono a rischio fortissimo di delocalizzazioni/chiusure a partire dalla modenese Maserati. Ma se Bonaccini freme così tanto per intervenire (tenetemi, tenetemi) perché non organizziamo un bello scontro stile Orazi e Curiazi o una sfida all’Ok Corral?'
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