'Il Pd e la Lega sono entrambi parte del sistema, un nuovo contratto con qualunque forza politica andrebbe incontro ad altrettante difficoltà, non possiamo nasconderlo. Tuttavia sedersi a un tavolo è possibile a patto che non parta il walzer delle poltrone, piuttosto si parli di temi cari ai cittadini dai quali non possiamo prescindere e fondamentali per andare avanti, a partire dal disinnesco dell’Iva che costerebbe alle famiglie italiane 600 euro in più all’anno, il completamento della riforma sul taglio dei parlamentari senza dimenticare poi il salario minimo e il rilancio della green economy'. Così il sottosegretario modenese M5s Michele Dell'Orco apre al Pd ma senza chiudere alla Lega.
'Per questo, il garante di un nuovo possibile contratto penso possa essere solo il Presidente Conte. Su tutto il resto possiamo discutere ma senza queste condizioni minime è meglio non perdere altro tempo e tornare al voto'.
Dell'Orco: 'Senza Conte è meglio tornare al voto'
'Il garante di un nuovo possibile contratto penso possa essere solo il Presidente Conte'
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