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Delrio: 'Dove il Pd esprime dirigenti capaci si vince'

Delrio: 'Dove il Pd esprime dirigenti capaci si vince'

'La Lega si può battere ma a certe condizioni. In molti territori dell'Emilia Romagna perdiamo'


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'Aver sconfitto Salvini per la prima volta è un risultato importante, frutto di un gioco di squadra, di una buona amministrazione, di un buon presidente e del radicamento del Pd che ha fatto un gran risultato'. Detto ciò, 'dove il Pd esprime dirigenti capaci, una classe dirigente giovane e capace di rinnovarsi, può ottenere buoni risultati'. Lo dice il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio, intervistato dal direttore dell'Agenzia Dire Nico Perrone un riferimento chiaro a Bonaccini certo, ma anche ad altre realtà emiliane, a partire da Modena dove la scorsa primavera Gian Carlo Muzzarelli ha vinto agevolmente al primo turno contro il Carroccio.

La vittoria in Emilia Romagna e il processo di rinnovamento del Pd 'è una buona base per costruire, non è stato completato il processo di riforma e rinnovamento del partito, ed è un modo in cui dobbiamo essere onesti con noi stessi - dice Delrio - la Lega si può battere ma a certe condizioni. In molti territori dell'Emilia Romagna perdiamo, dobbiamo analizzare e capire le ragioni di quella sconfitta, perchè nell'area appenninica e nei piccoli Comuni facciamo fatica con la nostra proposta di centrosinistra, che dovrebbe essere quella più protettiva'.
Insomma, dopo la vittoria in Emilia Romagna in casa dem c'è 'entusiasmo ma non un ottimismo privo di preoccupazioni', dice il capogruppo Pd alla Camera, 'c'è molto da lavorare ma siamo felici che Bonaccini possa continuare a lavorare per l'Emilia Romagna'. 

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