'Occorre accendere i fari sul rapporto dell'amministratore unico di Amo con il Revisore dei conti, perchè c'è una grande incongruenza'. A dirlo in Consiglio comunale è stata il consigliere comunale di Fdi e parlamentare Daniela Dondi. 'Reggianini, in base allo Statuto, durante il suo mandato doveva occuparsi della gestione amministrativa ed economica dell'ente - ricorda Daniela Dondi -. Il Revisore dei conti aveva invece il compito di verificare la correttezza e la regolarità dell'amministrazione dell'ente, in questo contesto quella dei controlli a campione è una prassi non prevista dalla norma. Stando così le cose il rapporto tra amministrazione unico e revisore dei conti è di collaborazione controllata: l'amministratore gestisce e il revisore controlla, assicurandosi che i documenti contabili siano attendibili. Qui nasce la contraddizione, non è credibile che il revisore Vito Rosati nei suoi controlli a campione negli anni non abbia mai rilevato nulla. Per cui delle due l'una: o l'amministratore unico ha posto in essere comportamenti tali per cui quando sono stati esaminati i documenti amministrativi fatalità non è mai emerso nulla, o invece Rosati nelle sue relazioni ha evidenziato qualcosa nelle sue relazioni semestrali e poi l'amministratore non ne ha dato notizia. Quindi è importante vedere come questi organi di controllo sono stati messi nelle condizioni di esercitare il loro ruolo'.
Dondi (Fdi): 'Scandalo Amo, accendere i fari sul rapporto tra Reggianini e Rosati'
'Non è credibile che il revisore Vito Rosati nei suoi controlli a campione negli anni non abbia mai rilevato nulla'
'Non è credibile che il revisore Vito Rosati nei suoi controlli a campione negli anni non abbia mai rilevato nulla'
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