L’hub urbano del centro storico è ufficialmente pronto a partire: un intervento strategico che punta a potenziare, valorizzare e rivitalizzare un’area cittadina fondamentale per l’economia locale, coinvolgendo attivamente operatori economici, cittadini e turisti. Grazie a un piano integrato e coordinato, l’hub urbano si propone di trasformare il cuore di Modena in un ecosistema dinamico e attrattivo, capace di rispondere alle sfide del mercato e di consolidare lo sviluppo economico e sociale del territorio.
Il progetto è stato presentato in Municipio oggi, in presenza dell’assessore alla Promozione economica e attrattività del Comune di Modena Paolo Zanca.
'Questo progetto – sottolinea l'assessore – rappresenta un’opportunità unica per rilanciare il centro storico come un ecosistema di comunità, servizi e imprese interconnesse, in grado di generare un impatto economico, sociale e turistico duraturo. La collaborazione tra pubblico e privato, unita a una visione strategica e innovativa, ci permette così di guardare con fiducia al futuro, creando nuove occasioni di crescita e attrattività per Modena'.
Sviluppato a partire da un bando regionale dedicato alla creazione di hub commerciali, ovvero aree cittadine con consolidata vocazione commerciale che necessitano di interventi strategici di rivitalizzazione, innovazione e potenziamento, il progetto ha visto come primo tassello la realizzazione di uno studio di fattibilità presentato nei mesi scorsi e approvato, appunto, dalla Regione Emilia-Romagna. Lo studio, in particolare, è stato il frutto di una preziosa collaborazione tra il Comune di Modena e una rete di partner strategici, tra cui la Camera di Commercio, la Fondazione di Modena e le principali associazioni di categoria locali – Cna, Lapam, Confesercenti, Confcommercio – oltre a Mercato Albinelli, Modenamoremio e Modenatur.
In attesa di accedere ai fondi regionali specifici per gli hub, resi disponibili tramite bando entro la fine del 2025, l’Amministrazione ha deciso di utilizzare per l’avvio del progetto 118 mila euro avanzati dai recenti bandi dedicati al sostegno del commercio. Di questa somma, 50 mila euro derivano da un fondo della Camera di Commercio di Modena, mentre la parte restante proviene dal bilancio comunale.
Il piano operativo dell’hub, che coinvolge anche l’area del Novi Sad, inserita in un’ottica di riqualificazione complessiva del centro storico, si articola su tre ambiti principali: il miglioramento del contesto urbano, con l’obiettivo di rendere più funzionale e vivibile lo spazio pubblico; la valorizzazione del sistema imprenditoriale attraverso percorsi di formazione e innovazione rivolti alle imprese; e la costruzione di relazioni sistemiche tra il comparto turistico e quello commerciale, per favorire una fruizione integrata e sinergica del territorio.
Per Zanca 'il progetto si propone di generare un modello di rigenerazione urbana e commerciale fondato su una visione condivisa e partecipata, capace di sostenere il tessuto produttivo locale e di attrarre nuove forme di turismo e consumo responsabile. La sinergia tra gli attori coinvolti e la determinazione dell’Amministrazione comunale – ha proseguito l’assessore – rappresentano il motore di questa iniziativa, che si pone come elemento centrale per il futuro di Modena, rafforzandone la competitività e la qualità della vita. L’hub non è solo un contenitore commerciale, ma un vero e proprio ecosistema multifunzionale, che valorizza le radici storico-culturali di Modena, offrendo al contempo innovazione e servizi diversificati a residenti, lavoratori e turisti.

