Nell’ambito del centrodestra vengono eletti 5 candidati in quota FDI, fra i quali Galeazzo Bignami, Gianluca Vinci e la parlamentare uscente Ylenia Lucaselli. E verranno eletti anche le ultime in lista Beatriz Colombo e Gaetana Russo: il partito della Meloni si trova infatti nella singolare condizione di avere tanti eletti quanti i candidati eleggibili - se non addirittura di più – visto il clamoroso risultato sul 25% e avendo ripetuto spesso gli stessi nomi in lista fra uninominale e proporzionale. Agli eletti al proporzionale si aggiunge come detto la modenese Daniela Dondi, passata all’uninominale, assieme agli altri 6 colleghi di centrodestra eletti in regione. In questo modo in Regione al posto di Barcaiuolo scatta Luca Cuoghi. Ci sono poi due seggi per la Lega, uno dei quali fra Bologna e Modena - dove sono ai primi posti in lista Vannia Gava e Gianni Tonelli - e uno per Forza Italia scattato però in Romagna, lasciando quindi Valentino Valentini fuori dal parlamento.
Com’era stato previsto, il PD nel nostro territorio elegge Elly Schlein e Stefano Vaccari (nella foto), con un seggio da assegnare alla Sinistra – Verdi, nel quale sarà però difficile capire chi sarà eletto viste le molteplici candidature ripetute in diversi collegi a livello nazionale. Seppur clamorosamente sconfitto all’uninominale, Aboubakar Soumahoro sarà comunque sicuramente ripescato al proporzionale, e andrà ad aggiungersi al verde Angelo Bonelli, oltre a Virginio Merola e Andrea De Maria del PD. C’è infine l’elezione di Stefania Ascari per il MoVimento e di Matteo Richetti per Calenda-Azione.
Magath



