'Il 26 maggio non troverete il mio nome tra i candidati in Consiglio comunale. Il motivo? Sono reduce da un intervento chirurgico e i medici mi hanno detto alt, Francesca non ci pensare nemmeno'. Così a Modena Francesca Maletti, riferimento dell'area cattolica del Pd e presidente del Consiglio comunale negli ultimi cinque anni, conferma via social di non correre in vista delle elezioni amministrative. Agguerrita sfidante dell'attuale sindaco Gian Carlo Muzzarelli alle primarie del 2014, perse di poco, Maletti ha trovato l'equilibrio col sindaco all'inizio del mandato e l'ha via via mantenuto, senza particolari strappi. Ora, però, è davvero arrivato il momento di fermarsi e lasciare spazio ad altri. 'Ho mantenuto la parola data cinque anni fa tenendo sempre 'In mente Modena', e penso di poter dire una cosa condivisa sia da colleghi di maggioranza che dell'opposizione affermando che ho svolto il mio ruolo lavorando sodo, partecipando ovunque fosse necessario e ascoltando, ascoltando davvero tanto la nostra comunità. Abbiamo dimostrato, tutti insieme, di poter fare tanto per Modena'.
C'è un messaggio per il sindaco ricandidato: 'Gian Carlo Muzzarelli sa di poter contare, nei modi che ritiene più opportuni, su tutto il mio sostegno nella sua corsa a sindaco e lo ringrazio per l'affetto, non scontato, che mi ha dimostrato in questi giorni. Ringrazio quindi tutti i colleghi e i cittadini che, in queste settimane, mi hanno chiesto la disponibilità - segnala Maletti- a una ricandidatura. Mio malgrado, dunque, dovrò ascoltarli i medici, ma lo farò a modo mio. Certamente. Magari usando più il telefono dell'auto' o 'questi social per cui non sono tagliatissima, ma che sono un luogo di confronto prezioso'. C'è spazio per un'ultima stoccata ai gialloverdi, quando l'ormai ex presidente del Consiglio comunale invita a smontare le 'ricette miracolistiche fatte di luoghi comuni'.



