Un'Italia a guida Meloni 'tutelerebbe i ricchi ed emarginerebbe i deboli', mette in guardia Mattia Santori, cofondatore delle Sardine, parlando con l'Adnkronos. Gli fa eco il Comitato nazionale del movimento 'ittico': 'Non ci si è visti nella piazze perché la pandemia non ce lo ha concesso ma le Sardine non si sono mai fermate: hanno continuato a lavorare, a prepararsi e a contrastare situazioni di diritti violati o non concessi. E in questa occasione, con una campagna elettorale lampo, vogliamo mettere l'accento proprio sul tema dei diritti'. 'Il grande problema di oggi è l'astensionismo, per questo vogliamo spiegare alle persone quanto è importante andare a votare. Il voto è l'unico strumento per far sentire nostra voce.
A Roma - spiegano - parleremo di diritti, attualmente facciamo rete con realtà che si occupano di diritto al lavoro, allo studio, dei diritti della comunità Lgbt'. A chi gli chiede se una eventuale vittoria del centrodestra di Meloni rappresenti un pericolo per la democrazia in Italia, le Sardine rispondono: 'Se vince la destra è indubbio il rischio di un pericolo democratico. Sul tema dei diritti sappiamo bene come la pensano i partiti di quella coalizione. D'altro canto - rispondono le Sardine - siamo consapevoli che anche il centrosinistra è diviso su questo argomento. Chiunque governerà il paese dal 26 settembre, deve sapere che questi temi vanno affrontati: non si potrà far finta che non ci siano'.



