A otto mesi dalle elezioni comunali del giugno scorso a Modena, siamo andati a vedere quanto i candidati sindaci hanno investito per le loro campagne elettorali. Come si ricorderà, i candidati alla carica di primo cittadino furono sette, ma solo tre sono stati eletti. E' di questi che - sul sito del Comune di Modena - sono stati pubblicati i dati relativi alla dichiarazione delle spese elettorali. Si tratta del candidato sindaco del centrosinistra, poi risultato vincente, Massimo Mezzetti, di quello della coalizione di centrodestra, sostenuto da Fdi, Lega e Fi, Luca Negrini e della candidata civica Maria Grazia Modena.
Ebbene, Mezzetti ha dichiarato di avere speso per la propaganda elettorale 54.669 euro. Mezzetti non ha pubblicato sul sito del Comune il nome dei finanziatori.
Luca Negrini invece afferma di aver speso per la propaganda elettorale 4.448 euro, di cui 2.034 per spese materiali e mezzi di propaganda e 2414 per restituzione fondi giacenza elettorali. I contributi sono arrivati da Collegio imprenditori edili aderenti a Confapi (2mila euro), Fdi Modena (mille euro), Fdi Emilia Romagna (1500 euro).
Maria Grazia Modena dal canto suo ha speso complessivamente 21.189 euro. In questo caso i nominativi di chi ha dato il proprio contributo sono oscurati, a parte 5mila euro erogati da Cremonini spa e 1470 euro messi sul tavolo dal candidato stesso.
Elezioni: Mezzetti ha speso 54mila euro, la Modena 21mila, Negrini 4mila e 500
Mezzetti non pubblica il nome dei finanziatori, Negrini sostenuto dal partito e dagli edili di Confapi, Maria Grazia Modena pubblica solo Cremonini
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