'Si confonde – invertendone l’uso – l’indicatore nazionale previsto nei Lea (Livelli essenziali di assistenza) sui tempi di intervento del 118, lo si elabora in maniera approssimativa e non significativa con confronti su mesi differenti di uno stesso anno e senza riportare fonti o riferimenti dei comuni oggetto dell’elaborazione. È quantomeno ovvio che, in un territorio di riferimento per il turismo, possano aumentare i dati di intervento dei soccorsi tra maggio e luglio di uno stesso anno, senza che questo sia significativo per misurare il livello del servizio'. Così l'Ausl di Modena replica ai dati presentati nella conferenza stampa di oggi davanti al Policlinico dal vicecoordinatore di Forza Italia Antonio Platis e da Maria Cristina Bettini.
'I cittadini possono stare certi che il monitoraggio degli interventi del 118 sulla provincia e in particolare sull’area dell’Alto Frignano (Fanano, Fiumalbo, Montecreto, Pievepelago, Riolunato, Sestola) è stato costante e proprio oggi è stata presentata al presidente della Provincia e a una rappresentanza dei Sindaci un’analisi dettagliata dell’attività – tratta dai dati che sono nella disponibilità regionale e ministeriale - con una elaborazione sistematica e un confronto finalizzato a fugare ogni dubbio su eventuali impatti del superamento del medico di emergenza territoriale MET presente a Fanano - spiega l'Ausl -.
Mettendo in relazione i periodi 1° luglio 2024 - 6 gennaio 2025 e 1° luglio 2025 - 6 gennaio 2026, si evince che nella zona dell’Alto Frignano:-Si è ridotto di un minuto il tempo di soccorso sui codici rossi. Nessun aumento dei tempi di intervento, anzi il sistema è più reattivo rispetto allo scorso anno
-Il numero di interventi complessivi non è aumentato con l’eliminazione del MET e anzi si è ridotto del 9,6%, il che potrebbe significare una migliore gestione dei pazienti tramite i servizi di prossimità sul territorio
-La distribuzione dei codici delle varie criticità è in sostanziale equilibrio tra i due periodi
-Per arresto cardiaco, stroke e trauma maggiore, sull’area montana, l’indicatore relativo all’intervento tempestivo di un mezzo di soccorso avanzato, indicatore previsto dai LEA, è migliorato arrivando al 100%, (e in generale su tutte le patologie tempo-dipendenti il valore è sopra al 95%). Vuol dire che nella totalità dei casi è intervenuto il mezzo più adeguato al trattamento di queste patologie, a garanzia della sicurezza dei pazienti.
-I volumi degli interventi sottolineano in realtà quanto siano numericamente limitate, e anche correttamente gestite, le attivazioni in quell'area'.
'La risposta del 118 dunque c’è stata, è stata tempestiva ed è in miglioramento - continua la nota -.
Nella foto il vicecoordinatore di Forza Italia in Emilia Romagna Antonio Platis e il direttore Ausl di Modena Mattia Altini



