Oltre ai partiti della sinistra che hanno aderito al progetto (da Sinistra Italiana a Mdp) ci sono pezzi di sindacato, Cgil in particolare, realta' associative come l'Arci, ambientalisti. Il secondo a parlare, per dire, e' il chimico Vincenzo Balzani, professore dell'Universita' di Bologna noto per le sue posizioni critiche sull'inquinamento e lo sfruttamento ambientale.
'L'Emilia-Romagna- dice il capogruppo di Sinistra Italiana in Regione Igor Taruffi- e' una delle aree piu' inquinate d'Europa. Serve una svolta, con una legge urbanistica diversa da quella che abbiamo e un servizio pubblico piu' efficiente. A Salvini dell'Emilia-Romagna non frega nulla, a noi invece interessa darle un futuro adeguato alla sua storia'. Con Taruffi ci sono gli altri consiglieri regionali uscenti della sinistra che hanno aderito alla lista, Silvia Prodi e Piergiovanni Alleva.
Tra i big, poi, l'ex presidente dell'Emilia-Romagna Vasco Errani. Ma al Dumbo compare anche l'ex M5s Gianluca Sassi, altro consigliere regionale uscente: e' un segnale perche' dietro le quinte si lavora per attrarre voti dal mondo pentastellato, soprattutto se il Movimento non dovesse presentare una propria lista. Oltre al presidente regionale di Legambiente Lorenzo Frattini, ad un esponente dei Fridays for future e ad una operaia de La Perla c'e' anche Federico Amico, portavoce regionale del forum del terzo settore e presidente di Arci Emilia-Romagna, che parla di lotta alla mafia. 'Quando un bene confiscato- dice- non viene riassegnato perdiamo tutti. Quel bene deperira' e magari un giorno sentiremo dire, era meglio quando era in mano alla malavita'.


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