Che una ex candidata Pd Pugliese pro Nichi Vendola finisse candidata a Modena con la destra di Fratelli d’Italia effettivamente qualche polemica la aveva alimentata. Eppure Michele Barcaiuolo, storico militante Meloniano, da soldato senza nulla in cambio aveva accettto l’ordine di scuderia lasciandosi scavalcare da questa sconosciuta Ylenja Lucaselli. Ora una recente inchiesta de L’Espresso sui finanziatori di Giorgia Meloni svela un importante retroscena. Il contributo più sostanzioso a Fdi è infatti arrivato da Lucaselli and family: messi insieme Ylenjia Lucaselli, Daniel Hager e la Hc Consulting Srl hanno infatti dato ai Fratelli di Italia 200 mila euro. Hager e Lucaselli sono marito e moglie. La famiglia di Hager è azionista della Southern Glazer’s Wine and Spirits, la più grande azienda statunitense della distribuzione di vini e alcolici (secondo stime di Forbes nel 2016 ha fatturato 16,5 miliardi di dollari ??e distribuito 60 milioni di bottiglie di vino italiane negli States). A dimostrazione di una politica, all’indomani dell’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, sempre più per ricchi
E al di là della anomalia di una multinazionale americana che finanzia un partito sovranista italiano, va detto che la Southern Glazer’s è da poco entrata anche nel business della cannabis legale in Canada, commercio non proprio apprezzato dai meloniani.
Ricordiamo che a marzo la Lucaselli è stata eletta alla Camera correndo da numero uno nei listini proporzionali in Emilia Romagna oltre che all’uninominale a Modena. A suo nome - come riporta sempre l’Espresso - ha versato 90 mila prima delle elezioni a cui vanno aggiunti i restanti 110 mila euro: 95 mila euro donati a nome del marito e 15 mila arrivati dalla loro società italiana di logistica, la H.c. Consulting di Livorno.



