Articoli Politica

Filippo Neri, Tomei non risponde in Consiglio: 'Attendiamo documenti'

Filippo Neri, Tomei non risponde in Consiglio: 'Attendiamo documenti'

I termini per rispondere sono scaduti, ma questa mattina Tomei ha giustificato la non risposta con il fatto che la documentazione richiesta non è a disposizione


1 minuto di lettura


Doveva essere la prima occasione per il neo presidente della Provincia Giandomenico Tomei per spendere parole chiare sul caso San Filippo Neri, invece il presidente che ha sostituito un mese fa Giancarlo Muzzarelli, ha rimandato la risposta all'interrogazione dell'opposizione che puntava il dito innanzitutto sul ruolo della responsabile organizzativa della Fondazione San Filippo Neri Teresa Raimondi. Il tutto nonostante i termini per rispondere siano scaduti.
E' successo questa mattina nella sede di viale Martiri durante il Consiglio provinciale che aveva proprio il caso San Filippo Neri come primo punto all'ordine del giorno. Tomei ha semplicemente giustificato la non risposta con il fatto che la documentazione richiesta non è ancora a disposizione dichiarando che la disponibilità da parte della Fondazione a fornire le informazioni non date oggi c'è, così come si è detto disponibile a procedere con un incontro in Provincia a fronte di una richiesta formale.
Ricordiamo che comunque al di là della mancata risposta di Tomei a termini scaduti (a proposito di rispetto delle regole...) la Lega di Modena ha presentato sul caso San Filippo Neri due esposti alla Finanza e alla Corte di Conti a firma del commissario provinciale Stefano Bargi.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati