Bene, si fa per dire, partiamo da una premessa. La 'cassaforte dei modenesi' all'interno del proprio staff ha un Ufficio comunicazione e informazione e relazioni col pubblico nel quale - in base alla sezione trasparenza del sito - lavorano tre persone.
Ma non basta, a fianco a questa struttura interna, la Fondazione di Modena nel 2023 ha assegnato un appalto triennale per il 'Servizio di supporto ed integrazione al Piano di Comunicazione, attraverso la fornitura di prodotti specifici e la proposta di azioni ed iniziative, destinate a migliorare, approfondire o diffondere ulteriormente i contenuti relativi ai servizi, alle attività e al brand della Fondazione stessa'. E chi è l'assegnatario di questo appalto che scade a ottobre di quest'anno? Mediagroup 98 soc. coop.
Ovviamente tutto legittimo, ma non si può non rilevare come Mediagroup 98 soc. coop. sia la stessa cooperativa alla quale il Comune di Modena con una determina di fine dicembre ha affidato altri 300mila euro per l'all'appalto 'servizi di assistenza al pubblico presso l'infopoint del Palazzo dei Musei, il Museo Civico, il Parco Archeologico di Montale ed il Centro Musica 71Musichub'.
Parliamo di una gara vinta da Mediagroup nel 2022 che prevedeva un affidamento triennale con possibilità di rinnovo biennale, possibilità accolta dall'amministrazione comunale evitando anche in questo caso la gara (come nel caso dei servizi di accoglienza comunali affidati alla stessa società). Il rinnovo biennale avvenuto ad agosto del 2025 era stato sottoscritto per un importo pari a 1.088.393 euro, poi poche settimane fa sono arrivati altri 300mila euro a causa dell'aumento di turisti e di nuovi spazi da gestire.
Giuseppe Leonelli

