Articoli Politica

Fonderie, il comitato insiste: 'Anche formaldeide, fenoli e ammine'

Fonderie, il comitato insiste: 'Anche formaldeide, fenoli e ammine'

'Chiediamo un incontro con il sindaco e l'assessora all'Ambiente per chiedere quando partirà la nuova sperimentazione'


1 minuto di lettura


'Il Comitato Respiriamo aria pulita, che ha atteso i primi esiti della sperimentazione, rilevata la persistenza degli odori, conferma la  preoccupazione per quanto appreso dalle relazioni di Arpae (pratica n. 852/2017). Nei punti E26 e E27, è stata rilevata la presenza di formaldeide (tracce), fenoli, ammine  e benzene e per quei punti non era previsto un obbligo di verifica periodico nè uno specifico limite di emissione'. Così il Comitato, nonostante le rassicurazioni Arpae di oggi, torna sui dati relativi ai rilievi nell'area delle Fonderie

'Arpae scrive che numerose sostante che escono pur in basse concentrazioni nelle emissioni E26 ed E27, sono caratterizzare da effetti tossici, nocivi e irritativi e che la bassa soglia olfattiva degli inquinanti rilevati, di molto inferiore ai limiti espositivi, in certe condizioni atmosferiche puo' provocare forte disagio ai residenti in prossimita' della fonderia, in particolare, in caso di persistenza, possono determinare alterazioni dell'equilibrio psico-fisico delle persone, producendo nel tempo uno stato di malessere'.

'Il Comitato quindi chiede un incontro con il sindaco e l'assessora all'Ambiente per chiedere quando partirà la nuova sperimentazione, se sono già stati imposti limiti all'emissione più grande e se è possibile che nei fumi che fuoriescono da aperture e finestrature dell'impianto senza filtraggio alcuno, le cui immagini la webcam ci mostra quotidianamente, ci siano formaldeide, fenoli, ammine  e benzene'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati