'Sappiamo bene che negli ultimi anni l’Agenzia Amo di Modena è stata protagonista in quattro maxi progetti europei e, nonostante nella nota integrativa ai bilanci non fossero indicate significative spese di viaggi e di rappresentanza, questi percorsi all’estero sono stati fatti. Con questa ricerca volevo conoscere se l’ente regionale che si occupa della promozione dei territori con i fondi UE fosse stato coinvolto e invece la Regione, che di solito impiega mesi per rispondere alle istanze, in meno di cinque giorni ha messo nero su bianco che non c’entra nulla con questa vicenda e che la rendicontazione non è mai stata visionata da Viale Aldo Moro'.
I quattro progetti finiti sotto la lente di Forza Italia sono stati finanziati dai Programmi Interreg V-B Central Europe 2014-2020 ed Interreg VI-B 2021-2027 vedono la Città di Vienna in qualità di Autorità di Gestione e negli anni AMO si è interfacciata con altri enti per l’affidamento della sua quota di rendicontazione tra i quali il Ministero degli affari regionali tedesco ad il “Lead Partner” Ernst&Young Advisory Ltd. Sede di Rieka (HR).
'Francesco Raphael Frieri, direttore generale del settore Risore, Europa, innovazioni e istituzoni, ha spiegato che 'nessuna struttura Regionale è coinvolta nel processo gestionale (non rivestendo il ruolo di Autorità di Gestione) e, in secondo luogo, ART-ER non svolge alcuna funzione di supporto all’Autorità di Gestione (Città di Vienna) correlata al processo di rendicontazione. L’unica funzione che svolge la Regione nel programma Interreg Central Europe è quella di supportare il territorio nella presentazione delle proposte progettuali e di monitorare successivamente i risultati raggiunti' - continua Vignali -. La Regione sa quindi esattamente il percorso fatto dalla documentazione ma sostiene di non averla mai visionata. Su questa vicenda presenterò una nuova interrogazione all’Assemblea legislativa per conoscere i risultati ottenuti grazie a questi fondi europei e la congruenza tra le spese deliberate, la mission istituzionale dell’agenzia e il ritorno dei fondi europei sul territorio. Dietro a questi progetti con titoli roboanti, Youmobil, Opti-Up, RegiaMobile e RUmobil, quali sono stati i risultati ed i vantaggi ottenuti per il trasporto pubblico?”
'È evidente – conclude Antonio Platis, vice coordinatore regionale Fi – come il filone delle trasferte e dei numerosi viaggi all’estero sia centrale per comprendere a tutto tondo la vicenda del maxi-ammanco registrato da Amo.


(1).jpg)