'Le dimissioni dal M5S di storici esponente grillini dimostra l'imbarazzo crescente nella base dei 5 Stelle nei confronti di una alleanza con la Lega del tutto innaturale. Il M5S è un partito di sinistra e non può governare con la Lega, le cui politiche si incardinano perfettamente nel programma di centrodestra. I fuoriusciti dal Movimento in Emilia Romagna saranno sempre più numerosi e sono certo finiranno in qualche agglomerato apparentemente civico, alla Pizzarotti, che al di là delle apparenze fungerà di fatto come stampella del Pd alla disperata ricerca di qualche appoggio per non perdere il feudo emiliano'. A commentare l'uscita dal Movimento 5 Stelle di consiglieri comunali di Castelvetro è il capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli.
'Il Pd è pronto a nascondere se stesso dietro una bandiera civica posticcia pur di rieleggere Bonaccini e il bacino da cui pescherà è rappresentato dai delusi 5 Stelle - continua il capogruppo Galli -. Questo spero sia da monito alla Lega che a Roma, come a livello locale, ha tutti i vantaggi politici nel restare all'interno della squadra di centrodestra ma spero sia di monito anche ai pochi attivisti 5 Stelle che in Emilia Romagna non si riconoscono nel centrosinistra, a valutare la sempre più ondivaga politica grillina. L'obiettivo in Emilia Romagna è creare un fronte compatto di centrodestra, pronto ad accogliere le migliori risorse della società civile, per restituire ai cittadini una piena democrazia dell'alternanza in viale Aldo Moro'.


