‘In qualità di consigliere comunale del m5s, simbolo che ho cercato in questi 4 anni di rappresentare degnamente in Consiglio Comunale al solo fine di portare nella sede istituzionale del Comune la volontà espressa dagli elettori nelle ultime elezioni, dichiaro di non rappresentare dalla data odierna, il Movimento 5 Stelle nelle aule del Comune, e fino al termine del mandato di legislatura la mia presenza sarà da ascrivere a gruppo indipendente’. Con queste poche righe Roberto Monfredini, anima storica dei 5 Stelle modenesi, lascia il gruppo M5S. La comunicazione è già stata data al sindaco di Castelvetro e si inserisce in un contesto fortemente critico dei grillini Terre di Castelli (in Unione è stata creata una list civica da Filippo Gianaroli fuori dai 5 Stelle) nei confronti dei vertici pentastellati.
Un partito che ha tradito la forza innovatrice delle origine e che - a detta dei ribelli di Castelvetro - fa registrare una frattura profonda tra la base e gli eletti in Parlamento e in Regione.
Strappo 5 Stelle, Monfredini abbandona il Movimento
Lo storico rappresentante del Movimento abbandona in aperta polemica coi vertici in Parlamento e in Regione
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