'Torna di attualità Seta, società di trasporto pubblico del bacino di Reggio, Piacenza e Modena, non tanto per la soluzione del contenzioso sul controllo pubblico in corso con la Regione Emilia-Romagna, che in realtà sembra ancora molto di là da venire, ma per il conferimento di un incarico dalla durata di 30 giorni per 10.000 euro da parte del Comune di Modena ad un tecnico per svolgere un'attività di studio e consulenza in materia di diritto delle società pubbliche, che verifichi le modalità di recepimento delle indicazioni espresse dalla Corte dei Conti in merito alla configurazione della governance di Seta Spa, in particolare con riferimento alla possibilità di costituire un patto di sindacato per esercitare il controllo della società”. Così Maria Grazia Modena interviene sull'incarico assegnato all'avvocato Piperata del quale ieri abbiamo dato conto.
'Certamente non è cifra da capogiro (farebbe maggiore effetto tradotta in lire, 20 milioni), anche se sborsata per uno studio che evidentemente comporta non più di trenta giorni, ma sappiamo bene che gli studi non sono sempre valutabili sul tempo che impegnano. Quello che mi stupisce è il fatto che per lo studio tecnico si ricorra ad un esterno che si fregia di competenze, professore di diritto amministrativo e cassazionista, che sono quelle del Presidente di Seta.
Ricordo che all’atto della recente nomina (fine giugno 2025) a Presidente Seta di Modena di una valente giurista e professoressa aggregata di Unimore, avvocato cassazionista titolare di uno Studio Legale, specializzata in diritto amministrativo e in diritto societario e bancario, il proponente, cioè il sindaco in persona aveva detto che la neo Presidente, scelta per le competenze specifiche, avrebbe segnato un nuovo corso per l’Azienda, traghettando Seta nel progetto regionale dell’azienda unica, in realtà ancora lontano da una qualsiasi soluzione. Sicuramente la giustificazione alla determina di incarico non farà una piega, ampia, ben costruita, e inoppugnabile, come al solito. ma c’era proprio bisogno di andare fuori porta e sborsare “moneta” per una tale consulenza?' - chiude la Modena.



