'L’affidamento della gestione della struttura di via Nonantolana è previsto per tre anni a partire da gennaio 2022, con possibilità di rinnovo per ulteriori due anni e un’opzione per una proroga tecnica di un anno, e avverrà attraverso una procedura aperta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo - aveva spiegato il Comune a inizio dicembre -. Dopo un primo bando andato a vuoto, il valore complessivo per questa nuova gara è di 986 mila 760 euro (per i sei anni complessivi), pari a un importo di 164 mila 460 euro per anno, aumentato di circa 50 mila euro all’anno per coprire al meglio le spese di personale. Il gestore, inoltre, ha l’obbligo di stipulare una convenzione con una o più associazioni di volontariato con fini di tutela e protezione degli animali per promuovere azioni di sensibilizzazione con l’obiettivo di favorire le adozioni e di vegliare sul benessere degli animali. Ai volontari sarà affidata anche la gestione delle colonie feline, un servizio attivo per il solo Comune di Modena, curando il benessere e la sterilizzazione degli animali per mantenere sotto controllo e in salute la popolazione dei gatti liberi, effettuando anche il regolare aggiornamento del censimento delle colonie'.
Caleidos è un colosso cooperativo che si occupa di gestione di immigrati, di dipendenze patologiche e anche di benessere animale. Sinora, su questo ultimo aspetto, aveva in gestione il Canile di Modena, quello di Pavullo, quello della Valsamoggia e il canile e gattile di Magreta.
Da gennaio gestirà anche il gattile di Modena, Bastiglia, Castelfranco, Castelnuovo e Nonantola.



