Torna il 'tunnel sotto la collina' di Giorgio Guazzaloca. Gli ex civici Giovanni Salizzoni e Giovanni Crocioni, rispettivamente vicesindaco di allora e ideatore del metrò, hanno abbozzato un progetto di bretella a sud di Bologna, 12 chilometri quasi tutti in galleria tra Sasso Marconi a San Lazzaro, che Forza Italia porterà ora all'attenzione del Governo, con un'ultima chiamata alla Lega. 'A questo punto giù la maschera- dice Galeazzo Bignami, deputato forzista- chi è per il Passante sud lo deve sostenere questo progetto, altrimenti significa essere sulla scia del Pd e sostenere quello che invece in campagna elettorale si è negato'. E' vero che il responsabile delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, è in quota M5s, 'ma non è ministro col mio voto - sottolinea il parlamentare Fi - non dubito della buona fede dei nostri alleati del centrodestra ma c'è il rischio di atti che rendano irreversibile il Passante di mezzo'. Il progetto alternativo, presentato stamane a Palazzo D'Accursio, costerebbe 855 milioni di euro: un bypass tra le valli del Reno e del Savena collegando a sud la A1 e la A14 con due corsie più corsia di emergenza per senso di marcia. In base alle stime degli ingegneri dell'allora 'La tua Bologna', la lista civica di Guazzaloca, il Passante sud toglierebbe all'asse tangenziale-autostrada (che verrebbe 'banalizzata' in un unico flusso) circa 60.000 veicoli al giorno. I vantaggi di questa soluzione sarebbero creare un secondo passaggio in caso di incidenti come quello provocato dall'autocisterna di Gpl il 6 agosto scorso e ridurre l'impatto dei cantieri sulla città.
Il Passante di mezzo, sottolinea Crocioni, 'ha un impatto ambientale tremendo e una cantieristica terribile, in un imbuto in cui passano ogni giorni 210.000 veicoli. Io il problema di scavare sotto la collina non lo vedo'.
Dopotutto, sottolineano i sostenitori di questa soluzione, è la stessa collina dell'Alta velocità e della variante di valico. Salizzoni punta il dito contro Autostrade: 'si adatta a fare una cosa priva di senso e non prende in esame il Passante sud, limitandosi a dire che sposta troppo poco traffico. Il punto- sostiene- è che porta via l'affare dalle mani dei bolognesi'.
Più esplicito ancora Bignami: da parte delle imprese locali 'ci sono interessi economici per fare l'intervento in sede, perchè mancano le tecnologie per fare altro', cioè opere piu' complesse come un tunnel sotto i colli.



