Le misure, chiede il Parlamento, dovrebbero essere accompagnate da un’azione volta a continuare ad assicurare la sicurezza dell'approvvigionamento energetico dell'Ue nel breve termine e da dettagliate tappe da seguire per eventualmente revocare le sanzioni 'nel caso in cui la Russia adotti provvedimenti intesi a ripristinare l'indipendenza, la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale e ritiri completamente le proprie truppe dal territorio ucraino'.
I deputati chiedono ai leader Ue di escludere la Russia dal G20 e da altre organizzazioni multilaterali, come l'Unhcr, l'Interpol, l'Organizzazione Mondiale del Commercio, l'Unesco e altre, per dare 'un segnale importante del fatto che la comunità internazionale non tornerà a lavorare come di consueto con lo Stato aggressore'. Il Parlamento chiede anche che le banche russe siano escluse da Swift, di vietare l'ingresso nelle acque territoriali dell'Ue e l'attracco nei porti dell'Ue di qualsiasi nave battente bandiera russa, registrata, posseduta, noleggiata, gestita dalla Russia e il trasporto di merci su strada da e per Russia e Bielorussia.
I deputati chiedono infine di 'sequestrare tutti i beni appartenenti ai funzionari russi o agli oligarchi associati al regime di Putin, ai loro rappresentanti e prestanome, nonché alle figure legate al regime di Aleksandr Lukashenko in Bielorussia'. Per gli eurodeputati le sanzioni nei confronti della Bielorussia dovrebbero rispecchiare quelle imposte alla Russia.
I deputati chiedono parallelamente l'istituzione di un tribunale speciale delle Nazioni Unite per i crimini in Ucraina e che vengano intensificate le consegne di armi all'Ucraina, perché possa difendersi.



