'Si tratta a mio avviso dell’ennesima occasione mancata per lanciare un messaggio di pace, a cui viene preferita la solita manifestazione di parte che propone una distinzione tra aggredito ed aggressore che è stata smentita abbondantemente dai fatti e che sta portando l’Italia verso una deriva bellicista che non fa parte della nostra politica estera così come l’abbiamo conosciuta per parecchi decenni - afferma il consigliere comunale di Modena Sociale Beatrice De Maio -. La giunta comunale si mostra perfettamente allineata alle scelte del governo italiano, così come i partiti che fanno parte dell’attuale maggioranza erano allineati alle posizioni del governo Draghi, nonostante fossero formalmente all’opposizione, con buona pace di chi monta dei teatrini di finte contrapposizioni sul nulla, per nascondere la sostanziale condivisione della stessa agenda, sui temi fondamentali delle grandi scelte che stanno cambiando la vita di tutti gli italiani'.
'Sarebbe anche utile conoscere il parere dei politici locali di destra e di sinistra sui costi enormi legati all’invio delle armi ad una delle parti belligeranti, l’Ucraina, costi che vengono in realtà scaricati sulla collettività, in un momento in cui i cittadini sono alle prese con i costi delle utenze e con l’improvvisa cancellazione dei benefici della legge sul superbonus per le ristrutturazioni edilizie. Gli italiani sono in maggioranza contrari alle scelte del governo, avallate dall’opposizione di sinistra, sull’invio di armi all’Ucraina e sull’ adesione all’agenda americana che ovviamente non può coincidere con gli interessi italiani, serve una nuova proposta politica che dia voce a coloro che sono ancora senza rappresentanza'.



