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Guerra Ucraina, la missione italiana sarà guidata da Figliuolo

Guerra Ucraina, la missione italiana sarà guidata da Figliuolo

Figliuolo passa dalla lotta al Covid al fronte. A spiegarlo è stato Giorgio Mulè, sottosegretario alla Difesa, in una intervista a Il Giornale


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Alla guida del Comando operativo di vertice interforze e logistico impegnato a rafforzare il contingente Nato nel contesto della guerra in Ucraina sarà il generale Figliuolo che passa dalla lotta al Covid al fronte. A spiegarlo è stato Giorgio Mulè, sottosegretario alla Difesa, in una intervista a Il Giornale.

'I militari italiani a disposizione dell'Alleanza atlantica andranno a rafforzare il contingente Nato per presidiare i paesi limitrofi all'area di crisi che fanno parte del Patto Atlantico. Non possiamo farci trovare impreparati di fronte ad un possibile inasprimento della crisi, ma in nessun modo i militari italiani sono autorizzati ad entrare in Ucraina, servirebbe un'autorizzazione del parlamento. Ai militari già in Lettonia (250 con 139 mezzi terrestri) e Romania (130 e 12 aerei) si aggiungeranno poche unità e tutti e 400 saranno impiegati subito per pattugliamento e intellligence, anche con 2-3 navi nel Mediterraneo orientale e nel Mar Nero. Da giugno fino al 30 settembre si aggiungeranno 1350 militari, 77 mezzi terrestri, 2 navi e 5 aerei - ha detto Mulè -. Eventualmente, ancora 600 militari, per un massimo di 1970, ma altri 2000 saranno a disposizione. Coordinerà la missione italiana il generale Figliuolo che non interverrà sul terreno, dove ci saranno i comandanti dei diversi contingenti, il suo ruolo di guida del Comando operativo di vertice interforze è logistico, metterà insieme le truppe'.

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