Articoli Politica

Il Pd getta la maschera e spalanca porte a Tper, Sabattini: 'Superare Seta'

Il Pd getta la maschera e spalanca porte a Tper, Sabattini: 'Superare Seta'

Le parole di Luca Sabattini, espressione diretta della segreteria provinciale Pd di Stefano Vaccari e vicino al sindaco Massimo Mezzetti


1 minuto di lettura

'Serve superare Seta perchè non è più adeguata alla gestione del nostro Trasporto pubblico locale'. A dirlo apertamente è il consigliere regionale e ricandidato Pd Lucaa Sabattini.
'Ormai ho smesso di contare tutte le segnalazioni ricevute sulle inefficienze e sui disagi di queste settimane nel Trasporto Pubblico Locale. Una situazione che sta mettendo a durissima prova la pazienza delle famiglie e dei ragazzi del nostro territorio - afferma Sabattini -. Serve una svolta radicale, serve la creazione di una nuova (e unica) società regionale che abbia la capacità e le risorse per investire in maniera seria su tecnologie, sostenibilità, integrazione e personale, in grado di elevare i livelli di servizio del TPL oggi non più adeguati alle esigenze delle persone e alle differenze territoriali. Una società strutturata, capace di rendere omogenea la qualità delle prestazioni su tutto il territorio regionale e di integrare i servizi gomma-ferro, nel rispetto delle peculiarità dei territori'.
Parole per la prima volta esplicite verso la tanto ventilata ma mai confermata fusione in Tper. Sabattini, espressione diretta della segreteria provinciale Pd di Stefano Vaccari e vicino al sindaco Massimo Mezzetti, getta la maschera e mostra una via alla quale da tempo si sta evidentemente lavorando.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati