Cosa ci guadagnano i cittadini dal lavorare di fatto per Hera, differenziando e conferendo con il sistema del porta a porta che consente ad Hera di farsi pagare una maggiore quantità di rifiuti da avviare al riciclo? Perché la raccolta, anziché dalle ore 6, non viene effettuata dalla mezzanotte, evitando così disagi, rifiuti visibili e mezzi in transito per tutta la mattina? Di fronte ai disagi, alla sporcizia, al degrado viene spontaneo chiedersi: ne valeva la pena cambiare un modello con i cassonetti che comunque, a grandi linee, funzionava?
Sono alcune tra le tante domande rivolte ieri dai cittadini che hanno partecipato ieri sera all'assemblea pubblica organizzata presso la Polisportiva Modena Est, alla presenza dell'assessore comunale all'ambiente Alessandra Filippi e del responsabile dei servizi ambientali Hera Modena Fabia Ferioli, dedicata all'introduzione della nuova modalità di raccolta rifiuti porta a porta. Nel video riproponiamo alcune domande dei cittadini e le risposte dei responsabili del comune ed Hera
'I meccanismi premianti nella raccolta differenziata - afferma Fabia Ferioli - già ci sono ma non sono ben visibili in bolletta'. 'L'introduzione del nuovo modello non comporterà per ora alcuna modifica nel peso della Tari che però vi posso assicurare, se non dimunuirà ma non aumenterà.
'Per ora nessuna ipotesi di raccolta notturna' - risponde Fabia Ferioli. Nel merito della necessità di cambiare il modello di raccolta è l'assessore a rispondere: 'Dovevamo cambiare perché i livelli di raccolta differenziata con il modello adottato fino ad oggi erano bassi ma soprattutto invariati dal 2015 al 2021. Poi nel 2022 abbiamo addirittura registrato un calo rispetto alla soglia del 60% circa di raccolta differenziata. Dovevamo cambiare per raggiungere livelli più alti, verso l'80% già raggiunto dopo l'introduzione del porta a porta in alcune frazioni e verso il quale si punta anche per altre aree della città'
Gi.Ga.



