'Non ci si può limitare a discutere se stare all’opposizione o garantire appoggi a fantomatici governi tecnici, del presidente o politici, occorre entrare nel merito di temi e proposte di quello che potrebbe e dovrebbe essere un progetto di governo per il Paese e su questa base definire l’interazione con le altre forze politiche. L’Italia intera merita che il dibattito torni alla politica, non si limiti ai veti sui singoli esponenti. E soprattutto l’Italia merita un Partito democratico capace di essere bastione della politica e non di semplice testimonianza, arroccato in posizione attendista o peggio aventiniana. Un Pd alternativo alla destra e capace di raccogliere intorno a una cultura di governo e di cambiamento le forze di centro-sinistra, democratiche, ambientaliste, femministe e autonomiste sparse e sfiduciate'. E' questo il punto centrale dell'appello firmato dai segretari provinciali del Partito democratico di Modena Davide Fava, di Reggio Emilia Andrea Costa e di Ravenna Alessandro Barattoni. Un modo di fatto per tenere una porta aperta al M5S in vista della direzione di giovedì.
E infine un appello a potenziare il ruolo del segretario Martina ed evitare un strapotere di Renzi, che anche ieri sera da Fazio su RaiUno ha dimostrato di essere il vero leader Pd.
'E’ dunque necessario un grande percorso di rielaborazione e rilancio che per natura trascenda la scelta del segretario e si basi su un progetto di lungo periodo.



