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'Infermieri dimenticati, vergognoso abbandonare chi è in trincea'

'Infermieri dimenticati, vergognoso abbandonare chi è in trincea'

Corti e Romani (Lega): 'Gli infermieri meritano un riconoscimento economico e contrattuale da parte del Governo. Il tempo delle belle parole è finito'


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“È vero, li abbiamo chiamati i 'nostri angeli',  'i nostri eroi',  quando ci hanno soccorso e curato nella prima fase acuta della pandemia. È vero, lo Stato li ha abbandonati e dimenticati al primo depotenziamento del coronavirus. È vero, il riconoscimento economico è arrivato celere ai dirigenti, piuttosto che a quanti hanno speso giorni e notti nelle corsie e nelle terapie intensive. È verosimile che il riacutizzarsi dell'emergenza li veda nuovamente sacrificarsi, in prima linea per la collettività, per poi essere celebrati e nuovamente lasciati a sé stessi'. A parlare è il commissario provinciale Lega Modena Davide Romani sottoscrivendo le richieste avanzate dal Movimento nazionale infermieri (qui l'articolo). 
'Tutto ciò è ingiusto. È vergognosa questa ingratitudine e intollerabile aver lasciato privi di tutele, persino lavorative ed economiche, quelle stesse persone che si sono prese cura di noi, spesso anche le ultime che qualcuna delle vittime di questo subdolo virus, che condanna all'isolamento, ha potuto vedere prima di morire.  Dunque, diamo il giusto valore agli infermieri, i nostri eroi” - chiude Romani. 

“Gli infermieri meritano un riconoscimento economico e contrattuale da parte del Governo - aggiunge il senatore Stefano Corti - il tempo delle belle parole è finito: si dia concretezza e risposte a chi da sempre è in prima linea per garantire a tutti il diritto alla salute”. 

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