“La bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo, opera ancora mai avviata, è considerata una delle tre opere strategiche (insieme alla Cispadana e al Passante di mezzo) per lo sviluppo della regione Emilia-Romagna. Rappresenta una infrastruttura fondamentale per i distretti industriali dell’Emilia, a cominciare da quei settori di eccellenza come l’industria ceramica. Il solo distretto di Sassuolo occupa 25 mila addetti diretti e fattura oltre 6,5 miliardi di euro. Nonostante l’esito positivo di tutto l’iter burocratico, compresa l’analisi costi-benefici, tutto resta ancora inspiegabilmente fermo. E’ inaccettabile. Bisogna sbloccare questo e gli altri cantieri perché rappresentano una occasione per il rilancio dell’economia non solo locale ma anche nazionale”. Lo afferma la deputata emiliana di Forza Italia, Benedetta Fiorini, che ha presentato una interrogazione al Ministro De Micheli.
“L’iter procedurale è partito nel 2001 - ricorda Fiorini – e sono decenni che la comunità locale e il tessuto produttivo attendono la realizzazione della bretella Campogalliano-Sassuolo. L’ennesimo ritardo, da parte del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, dell’avvio dell’opera autostradale rappresenta un inqualificabile e ingiustificato boicottaggio nei confronti della regione, dei cittadini e delle tante realtà produttive presenti sul territorio. E’ un danno rilevantissimo non solo per la viabilità, ma, occorre ribadirlo, per i distretti industriali dell’Emilia, a cominciare da quei settori di eccellenza come l’industria ceramica. Esigiamo dal Governo – conclude Fiorini - una spiegazione chiara e un avvio immediato dei cantieri perché non si può perdere altro tempo”.


