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Io Apro, il passo indietro di Alfieri: 'Ora andate avanti anche per me'

Io Apro, il passo indietro di Alfieri: 'Ora andate avanti anche per me'
Io Apro, il passo indietro di Alfieri: 'Ora andate avanti anche per me'

'Noi dobbiamo prendere consapevolezza che abbiamo vinto perché abbiamo ragione, perché ci stanno dando tutti ragione. Ma dobbiamo assumerci la responsabilità di quello che stiamo facendo'

'Noi dobbiamo prendere consapevolezza che abbiamo vinto perché abbiamo ragione, perché ci stanno dando tutti ragione. Ma dobbiamo assumerci la responsabilità di quello che stiamo facendo'


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'Io non sono scappato per paura'. Così Antonio Alfieri torna sulla decisione di fare un passo indietro rispetto alle manifestazioni dei ristoratori e agli scontri legati a Io Apro di Roma. 'Noi abbiamo grosse responsabilità, perchè quando uno è così visibile e muove tanta gente allora deve sentirsi responsabile per tutti - afferma Alfieri -. Per questo quando c'è qualcosa che non va occorre dirlo. Noi abbiamo peccato di leggerezza. La prima è stato usare una piazza dove era già organizzata una manifestazione pensando di usare questo evento come cavallo di troia, ma abbiamo sbagliato. La seconda leggerezza è stata quella di andare verso la polizia, pur non volontariamente affiancati da estremisti con le bandiere, dando erroneamente il messaggio che noi siamo contro le forze dell'ordine'.
'Ora a mente fredda devo dire che i ragazzi di Io apro non c'entrano nulla, ma hanno peccato di ingenuità - continua ancora Alfieri -. Ma di fronte agli scontri e alle bombe carta mi sono sentito la responsabilità di un evento che non doveva andare in quel modo e per questo ho deciso di fare un passo indietro.
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Spero che questo gesto serva a fare riflettere tutti i ragazzi'.
'Noi dobbiamo prendere consapevolezza che abbiamo vinto perchè abbiamo ragione, perchè ci stanno dando tutti ragione e perchè siamo delle brave persone - continua Alfieri -. La nostra è una battaglia giusta, io ho perso un locale e rischio di perdere gli altri due, quindi sicuramente il nostro è un messaggio corretto. La guerra la vinceremo noi, ma non dobbiamo più fare errori e fare le cose con responsabilità. D'ora in poi quindi andrete avanti come dei treni, pensando anche a me e lottando anche per me. A questo serve il mio passo indietro, un gesto che mi fa soffrire ma che è importante per dare un messaggio a tutti: d'ora in poi serve misura e strategia'.
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