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Kyenge a Bologna con la Cgil: 'Chi ruba lavoro non sono i migranti'

Kyenge a Bologna con la Cgil: 'Chi ruba lavoro non sono i migranti'

'Chi ruba il lavoro è un Governo miope che offre solo soluzioni emergenziali senza un piano di sviluppo e una prospettiva economica'


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La ricandidata Pd modenese all'europarlamento Cécile Kyenge ha partecipato oggi alla manifestazione nazionale del 1 maggio Lavoro, diritti, Stato sociale. La nostra Europa indetta a Bologna da Cgil, Cisl e Uil. Al suo fianco l'ex segretario Cgil Camusso e l'ex presidente della Camera Boldrini.

'Chi ruba il lavoro non sono i migranti, chi ruba il lavoro è un Governo miope che offre solo soluzioni emergenziali senza un piano di sviluppo e una prospettiva economica. Chi ruba il lavoro è lo sfruttamento. Chi ruba il lavoro è l’impostazione politica neoliberale che porta all’estremo delocalizzazioni e precariato per creare disuguaglianze utili al profitto di pochi - afferma la Kyenge -. E allora i migranti diventano merce di scambio e propaganda per diminuire i salari e le garanzie di tutti: ma la povertà è figlia di scelte politiche.  Lo vediamo non solo in agricoltura, nel settore tessile, dei trasporti, del facchinaggio o nel comparto carni, dove lo sfruttamento coinvolge persone particolarmente ricattabili come migranti irregolari o italiani in difficoltà, ma anche nel caporalato digitale, nelle nuove forme di sfruttamento come il caso dei Riders o in regione a Castelfrigo, Italpizza o alla Frama Novi nel modenese, alla Fornero di Parma, solo per citare alcune delle realtà in cui ho agito con interrogazioni al Parlamento europeo. Primo maggio è la festa di chi porta avanti davvero questo Paese, lo diremo forte e chiaro: solo politiche progressiste improntate alla giustizia sociale, all’uguaglianza tra i cittadini, nativi e non, potranno far ripartire il nostro Paese'.

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