'Il sindaco di Modena, nell’annunciare la composizione della nuova giunta, ha dichiarato di voler tenere per sé la delega alla Sicurezza, dichiarando di volerla successivamente consegnare alla dottoressa Camporota, Prefetto in carica nella provincia di Modena, a partire dal 1 agosto, data in cui quest’ultima andrà in pensione. Questa dichiarazione lascia attoniti. Non solo per la sfrontatezza del sindaco nell’impegnare il prefetto della città con cui deve mantenere un rapporto istituzionale essendo la Camporota ‘il Rappresentante del Governo nella Provincia’. Stupisce, inoltre e ancora di più, che la più alta autorità governativa della provincia di Modena si presti a questa triste pantomima che mostra una grave assenza di rispetto e serietà istituzionale'.
Così la deputata emiliana della Lega Laura Cavandoli.
'L’evidente accordo politico tra il sindaco Mezzetti e la Camporota potrebbe anche suscitare sospetti sull’attività istituzionale della prefettura, con conseguente perdita di credibilità dell’istituzione e di fiducia sulla sua imparzialità. Per la Lega è totalmente fuori luogo che un prefetto in carica abbia dato la sua disponibilità per un ruolo non solo amministrativo, ma anche e soprattutto politico. Per questo motivo, presenterò un’interrogazione al Ministro dell’Interno Piantedosi - chiude Cavandoli -. Tutti i modenesi meritano che si vada a fondo della questione con chiarezza e trasparenza, pilastri della nostra democrazia. Dobbiamo garantire che non vi siano ombre su decisioni che riguardano la sicurezza del territorio, il rispetto, l’immagine e l'imparzialità delle istituzioni coinvolte'.


