'Le visioni oniriche di dirigenti e assessori del Pd riguardo l'operato dei loro nominati a capo delle partecipate pubbliche, non sono certo una novità. Ma continuare a negare l'evidenza non porta bene, così come dimostrato nelle recenti elezioni nazionali'. Così in una nota segreteria Lega di Modena.
'Ieri è stato il turno dell'assessore alla mobilità del Comune di Reggio Emilia Mirko Tutino, il quale totalmente noncurante delle problematiche che affliggono il Trasporto Pubblico Locale nei tre bacini (Modena – Reggio – Piacenza), si dichiara soddisfatto dell'operato dell'operato dell'ex presidente Bulgarelli e del direttore Badalotti, augurandosi la riconferma della nomina di quest'ultimo alla direzione di Seta spa. Tutino ha inoltre fatto riferimento ad un altrettanto immaginario rapporto positivo azienda-lavoratori nel contesto reggiano, diversamente da quello modenese. L'assessore dimentica ad esempio che ben 4 sindacali del bacino di Reggio Emilia hanno appena segnalato gravi violazioni riguardo i turni e l'orario di lavoro (Regio Decreto 2328 e Legge 138/58). Ciò smentisce palesemente quanto affermato dal rappresentante locale del Pd e mostra chiaramente che la “buona salute” dell'azienda vantata dal neo-presidente Cattabriga, esiste solo nei sogni del partito. Per lavoratori ed utenti, la visione è diametralmente opposta, così come per Lega Modena la quale auspica un cambio di dirigenza e un piano di ristrutturazione del Tpl nel territorio provinciale modenese, al fine di garantire un servizio compatibile alle esigenze della comunità e rispettoso delle condizioni di lavoro del personale viaggiante'.


