'C'è stato un taglio 1,5 miliardi sulle provincie per quanto riguarda la viabilità. Questo governo sta scaricando sui comuni il peso dei tagli. Nonostante i comuni incidano solo per il 6% sul bilancio dello Stato, e 1,5% sul debito' - ha affermato il sindaco di Modena.
Oggi alle 12.30 la Federazione provinciale del Partito Democratico ha indetto una manifestazione davanti alla Prefettura di Modena esprimere il proprio dissenso rispetto alla manovra di Bilancio che, nel prossimo quinquennio, taglia 8,3 miliardi a Regioni ed Enti locali.
Davanti al civico 34 di viale Martiri della Libertà si ritroveranno militanti, cittadini e amministratori dei Comuni della provincia di Modena, ai quali è stato chiesto di tenere tra le mani la fascia tricolore, senza indossarla, per rendere anche simbolicamente visibile la forte contrarietà a una manovra che aggraverà le finanze locali, già compresse negli scorsi anni a causa delle scelte nazionali.
'Dal prossimo anno oltre 1 miliardo e trecento milioni verranno a mancare nelle casse dei Municipi italiani - affermano Stefano Vaccari e Massimo Paradisi, rispettivamente segretario e responsabile Enti locali e politiche di area vasta del Pd modenese -. La situazione per i nostri Comuni, e di conseguenza per le nostre comunità, sta diventando insostenibile, con il concreto rischio di un ridimensionamento della spesa sociale proprio nel momento in cui famiglie si stanno impoverendo. Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia ci sono oltre 900 mila famiglie in affitto (circa il 45% del totale) in condizione di povertà assoluta. La casa è un diritto, e quella abitativa è un’emergenza nazionale. Su questo versante il Governo agisce non solo riducendo le risorse a disposizione dei Comuni, e di conseguenza per le politiche sociali, ma taglia anche due sostegni fondamentali di cui era promotore, quello per gli affitti e quello per le morosità incolpevole.



