“L’obiettivo della mia campagna elettorale sarà mostrare ai cittadini cosa può fare una buona politica e ridare loro nuova fiducia. Un voto al Movimento 5 Stelle è un voto di speranza ma anche di azione”. Lo dice il deputato Michele Dell’Orco, candidato M5S per la Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Sassuolo e nel plurinominale (al terzo posto) di Modena-Ferrara. Aggiunge Dell’Orco: “A differenza dei tanti paracadutati estranei al territorio e calati dall’alto delle segreterie romane, io sono orgoglioso di essere candidato a casa mia. Per il centrodestra invece pare arriverà a Modena l’uomo buono per tutte le stagioni Vittorio Sgarbi, mentre la segreteria romana di Renzi vorrebbe garantire la poltrona ai due ministri uscenti Lorenzin e De Vincenti piazzandoli qui nei nostri territori considerati a sicura elezione. Cuperlo aveva avuto la dignità di fare un passo indietro per favorire candidature PD del territorio ma non è servito. Sono dunque umanemente dispiaciuto per gli esclusi modenesi dalle liste del partito democratico che giustamente considerano i ministri candidati come degli invasori”.
'La candidatura Pd della Lorenzin ha dell’incredibile: l’ex coordinatrice di Forza Italia candidata blindata del Partito Democratico. Se malaugauratamente il centrodestra dovesse vincere le elezioni quanto ci metterà la Lorenzin a tornare a casa a rappresentare ufficialmente il centrodestra?
Parlando poi di cose concrete, non solo il ministro della Salute non si è mai vista da queste parti ma ha creato disagi in tutto il Paese con la questione dei Punti Nascita e ha portato alla chiusura di quello di Pavullo e una diminuzione dei servizi sanitari di base nell’Appennino modenese che deve essere ancora recuperata - aggiunge Dell'Orco -. Anche il ministro per il Mezzogiorno De Vincenti non capisco cosa possa dire al nostro territorio. L’ex ministro Guidi, nelle intercettazioni uscite sulla stampa per l’inchiesta sulle trivellazioni della Basilicata, lo definì una pedina legata ai gruppi di potere del greggio. Queste ovviamente erano solo le sue parole e opinioni personali ma comunque tutta la sua azione anche come vice Ministro dello Sviluppo economico esprime una visione di sfruttamento del territorio che non ha nulla a che vedere con la nostra Regione. De Vincenti ha portato avanti un’idea dello sviluppo economico del nostro Paese vecchia e pericolosa che mette in secondo piano salute pubblica e ambiente”.
Conclude il parlamentare: “Io penso invece di poter rappresentare il mio territorio nel migliore dei modi, a partire dai temi di cui mi sono particolarmente occupato in questi ultimi cinque anni e che il Movimento 5 Stelle considera fondamentali come infrastrutture e imprese.



