'Una vera ingiustizia, a nostro avviso. E, forse, non solo nostro, visti i tanti messaggi di solidarietà bipartisan che abbiamo ricevuto. Rispetteremo il patto con gli elettori e i punti salienti del programma, ma è evidente che sia venuta meno la fiducia nella persona di Massimo Mezzetti che del patto dovrebbe farsi garante. Abbiamo, inoltre, forti dubbi che, con l’atteggiamento dimostrato finora - che mal si sposa con il dialogo e il rispetto reciproco che dovrebbero caratterizzare il suo mandato – il sindaco possa riuscire a mediare tra le diverse forze politiche per realizzare quanto riportato nel programma. I molti malcontenti di questi ultimi giorni sembrano darci ragione”.
'Sui punti programmatici sottolineiamo l’importanza di intervenire quanto prima sull’emergenza abitativa, verificando anche l’attuazione dell’ordine del giorno a firma Modena Civica, approvato nella scorsa legislatura, che dava la possibilità a tutti i proprietari di uffici insistenti in contesti semi abitativi di trasformare gli stessi in abitazione senza pagare oneri. Sanità, trasporti e sicurezza le altre priorità sulle quali siamo pronti alla massima collaborazione, ma valutando di volta in volta con intransigenza gli atti e le azioni che verranno messi in campo. Da alleati a spina nel fianco il passo potrebbe essere breve'.



