'Un teatro comunale è un edificio pubblico, patrimonio della comunità, non una sede di partito. La scelta di esporre la bandiera della Palestina invece che quella dell’Italia è inaccettabile'. Lo affermano Lodovica Boni, referente Lega Castelfranco e l'europarlamentare Anna Cisint. Un intervento politico nel giorno in cui contestualmente la stessa esposizione della bandiera sul teatro del comune ha generato violente reazioni contro il sindaco nei commenti ad un post social.
'Esporre una bandiera straniera su una struttura comunale è una scelta politica precisa. Legittima per un privato cittadino. Molto meno per chi amministra un ente della Repubblica e dovrebbe rappresentare tutti, anche chi non condivide quella posizione. La prima bandiera che deve trovare spazio su un edificio pubblico è il Tricolore. Perché unisce, non divide. Perché rappresenta l’Italia intera' - affermano Boni e Cisint. Le due esponenti Lega 'richiamano' le istituzioni 'al rispetto del principio di neutralità'. 'I teatri comunali - concludono - non sono palchi per messaggi ideologici, ma luoghi della cultura di tutti. Invitiamo il sindaco ad adoperarsi per rimuovere la bandiera della Palestina e issare la bandiera italiana'.

