La Lega torna a picchiare duro sulla gestione delle piscine Pergolesi.
'Il 31 dicembre prossimo venturo scadrà a quanto ci risulta la seconda rata del canone (80.000 euro e passa) per la concessione della gestione della piscina che il Comune di Modena nel 2013 diede all’A.T.I. facente capo alla Pergolesi Sport S.S.D. a r.l. e al Csi (nella foto la vicepresidente Emanuela Carta), preferendola per ragioni “tecniche” ad altra società di rilievo regionale che aveva offerto (lo si rammenta) un canone maggiore - afferma Antonio Baldini (foto sotto) -. Vista la ormai conclamata incapacità del concessionario a far fronte all’obbligazione di pagamento del canone, è prevedibile che il debito complessivo verso il Comune salga ad oltre mezzo milione di euro: questo è il grazioso pacco-regalo che la Giunta del super-presenzialista pubblico Giancarlo Muzzarelli porterà con la Befana ai cittadini modenesi. Il Comune di Modena sostiene seraficamente che la situazione è “monitorata” dal 2016 e che la Pergolesi Sport alias Csi., benché non abbia rispettato neppure il piano di rateizzo concordato all’epoca, avrebbe mantenuto gli impegni contrattuali eseguendo delle costose opere di ristrutturazione all’interno dell’impianto comunale.
'Sussiste dunque una evidente colpa grave nella gestione della vicenda da parte dell’amministrazione comunale e un conseguente danno erariale, dato che anche incamerando la cauzione fideiussoria di euro 162.000 (prestata dalla Pergolesi Sport nel 2013) e “mettendo a ruolo” la restante somma, ben difficilmente si potrà recuperare nelle casse comunali un credito di oltre 350.000 euro; sempre che il Comune non abbia già la recondita intenzione – come è successo col caso Caffè Concerto – di “barattarlo” o giungere più avanti ad un accordo transattivo “amichevole” con il concessionario inadempiente, accontentandosi magari di acquisire al patrimonio comunale qualche attrezzatura o mobilia - continua Baldini -. L’assessore allo Sport piddino Giulio Guerzoni davanti alle telecamere “tranquillizza” i cittadini modenesi e passa al contrattacco, affermando che la Lega di Modena è contro lo “sport di base” e vorrebbe “chiudere gli impianti” o magari affidarli ad “enti profit”. Ma forse agli impianti gestiti dalla “società dilettantistica” Pergolesi Sport si accede gratuitamente?


.jpg)
