Con queste parole l'attuale capogruppo Lega a Modena e fino a ieri commissario cittadino, Alberto Bosi, lascia il Carroccio.
Un vero e proprio terremoto politico quello rappresentato dall'addio di Bosi che gettà così una luce diversa sulla elezione del nuovo segretario cittadino Lega, Caterina Bedostri, avvenuta qualche giorno fa.
Un addio che rappresenta uno smacco e una ferita profondissima all'interno della Lega modenese che. peraltro, si ritrova senza capogruppo in Consiglio comunale e con un gruppo sceso ora dai sette consiglieri iniziali ad appena quattro (con l'uscita di Bosi che si somma a quella di Baldini e De Maio).
'Alternativa Popolare fa parte convintamente della coalizione di centrodestra con l'obbiettivo di rappresentare i cittadini moderati del nostro grande Paese. Al momento Alternativa Popolare è un piccolo partito con percentuali di voto basse a livello Nazionale e quindi il mio passaggio a questo partito non è dettato dalla voglia di posti di potere. Al contrario penso che sia giunto il momento che la vera politica torni ad essere se stessa svolgendo quel grande compito che ha di aiutare i più deboli e garantire la convivenza civile tra le persone in modo che ciascuna possa realizzarsi - continua Bosi -. Penso che Alternativa Popolare in futuro potrà dare un contributo importante in questa direzione e per questo ho deciso di mettermi al servizio pur conscio delle difficoltà di iniziare una nuova avventura e di dover lasciare molti amici della Lega con cui mi sono trovato molto bene in questi anni. Certamente non ho condiviso alcune scelte di Matteo Salvini, come quella di avere un atteggiamento un po' “ambiguo” sulla guerra in Ucraina, ma il motivo principale della mia scelta è quello di ritornare alle origini e cercare di rappresentare quel grande popolo moderato di centrodestra che in Italia è maggioranza e che ha fatto grande l’Italia'.



