'Non è facile restare positivi di questi tempi, in uscita da una situazione d’emergenza sanitaria di portata globale, in piena crisi economica e geopolitica - ha affermato il vicecapogruppo Giovanni Bertoldi - ma sta a noi reagire al corso degli eventi con risposte concrete, lungimiranti ed efficaci che possano davvero tutelare e migliorare la vita di tutti noi. Non solo dobbiamo pensare alla reale riduzione dell’impatto ambientale, ma alla luce dei recenti sviluppi è bene anche riflettere su come renderci autonomi a livello energetico, in particolar modo svincolandoci dall’utilizzo di combustibili fossili - in primis il gas russo - senza dover tornare indietro al carbone, ma al contrario procedendo il più rapidamente possibile verso l’utilizzo di green gas. Per di più dobbiamo cercare di fare questo riducendo i costi di produzione ed evitando gli sprechi, e non solo nell’ambito della mobilità sostenibile, ma anche nel sistema manifatturiero e civile, sia pubblico che privato'.
Bosi ha poi sottolineato come nel nostro territorio siano già tante le idee e le proposte presentate anche da giovani studenti universitari che fanno del modenese una potenziale punta di diamante a livello nazionale nel processo di transizione energetica. 'Autostrade con pompe per veicoli ad idrogeno, impianti industriali alimentati con fonti rinnovabili di vario genere, scuole e abitazioni riscaldate con energia pulita; per non parlare delle comunità energetiche - se ne contano una dozzina ad oggi in Italia - o di casi di successo come l’impianto per la produzione di biometano a due passi da qui, a Sant’Agata Bolognese.



