Con i giochi ancora da definire in via ufficiale in vista dell'autunno, il congresso provinciale del Pd di Modena si affaccia nell'agenda politica della prossima Festa dell'Unita' a Ponte Alto, in programma dal 23 agosto al 18 settembre. In una delle serate dedicate ai dibattiti e' infatti atteso Andrea Rossi, sottosegretario della Regione Emilia-Romagna e responsabile Organizzazione del Pd nazionale, con cui l'8 settembre 'si affrontera' anche il tema dei congressi locali', spiega il Pd di Modena in una nota. Quella, dunque, potrebbe essere l'occasione giusta anche per affrontare il nodo del congresso modenese. Fitto il programma di incontri politici nei 24 giorni della festa, con oltre 60 tra incontri, dibattiti, confronti e approfondimenti.
A inaugurare la sfilata dei ministri sara' Giuliano Poletti, il 25 agosto, a cui seguira' il 9 settembre Marco Minniti, che parlera' di sicurezza col presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Il 10 settembre e' attesa il sottosegretario Maria Elena Boschi, mentre il 16 tocchera' a Valeria Fedeli, seguita il 17 da Andrea Orlando. Una serata sara' dedicata anche al tema del contrasto alle mafie, il 7 settembre, con la presidente della commissione Antimafia Rosy Bindi e il procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti.
E Matteo Renzi? 'Abbiamo naturalmente invitato il segretario nazionale del partito- assicura il segretario del Pd di Modena, Lucia Bursi- abbiamo avuto assicurazioni che, come negli anni passati, fara' di tutto per passare dalla festa, ma non abbiamo ancora certezze sulla possibile data'.
La Festa dell'Unita' di Modena a Ponte Alto si estende per 100.000 metri quadrati, parcheggi esclusi, di cui 40.000 sono spazi coperti. Schierati 600 volontari durante la settimana e 800 nel weekend. Tre le sale per incontri e dibattiti, 15 ristoranti (di cui la meta' a gestione diretta da parte dei volontari), sette punti ristoro e bar e quattro spazi per gli spettacoli.
Slogan di quest'anno e' 'L'Italiaintesta', per sottolineare che 'l'obiettivo della nostra azione politica è il bene del nostro Paese- spiega Bursi- ma nel contempo significa anche che vogliamo e puntiamo a un'Italia capace di primeggiare, grazie alle sue qualita', alle sue competenze, alle sue abilita''.


