Il ministro, in un incontro in piazza Grande, riassume alcuni risultati ottenuti dal governo nei primi due anni. Tra questi anche l'accordo don Mc Donald's per utilizzare, nei propri menù, il pomodoro pachino italiano e la pera dell’Emilia Romagna IGP.
Un comparto, quello dell'agricoltura, in Emilia-Romagna piegato anche dalle alluvioni e dalle abbondanti precipitazioni. 'Anche se gli effetti del cambiamento climatico - afferma il ministro - potevano essere mitigati da una manutenzione maggiore dei reticoli idraulici e delle aree montane, abbandonate per troppi anni da parte della Regione'. Su questo punto Elena Ugolini fa eco al ministro. 'Fiumi e territori sono stati abbandonati per oltre 30 anni dagli stessi che oggi ci vengono a dire di volere cambiare le cose. Così come sulla sanità e sull'urbanistica, oggi De Pascale e compagni si pongono come risolutori di problemi che loro stessi hanno creato'
'Gli agricoltori si sentono etichettati come inquinatori, al contrario noi vogliamo sottolinearne il ruolo di custodi del territorio - ha detto Elena Ugolini -. Il lavoro agricolo è infatti fondamentale per la produzione di cibo sano e per la cura dell'ambiente e le normative europee oggi gravano eccessivamente su questo settore. Penso ai problemi nel settore delle pere legati alle restrizioni sui pesticidi che rendono difficile competere con i prodotti importati o alla burocrazia complessa che scoraggia il lavoro in agricoltura. Noi vogliamo costruire bandi insieme agli agricoltori per favorire l’accesso alle risorse e coinvolgerli nella manutenzione dei fiumi e del territorio, quella manutenzione che è mancata negli ultimi trent'anni'.
Ugolini ha sottolineato l'importanza di riformare le normative regionali per alleggerire il peso delle direttive europee sugli agricoltori, per valorizzare il settore piuttosto che ostacolarlo.
Inoltre, ha richiamato l'attenzione sulla necessità di una manutenzione adeguata del territorio, proponendo di rivedere le leggi sulle aree protette per garantire una maggiore partecipazione degli agricoltori nella gestione del loro territorio, inclusa la promozione dell'agriturismo come opportunità di sviluppo.
Gi.Ga.


